Intervista a… Anaïs Vaugelade

Lo scorso fine settimana si è tenuta l’ottava edizione del festival Libr’aria, promosso dal comune di Albinea e organizzato dalla cooperativa sociale Equilibri. Scrittori ed illustratori sono sbarcati in città per partecipare attivamente a questo evento attraverso letture all’aperto, laboratori e momenti di dialogo con grandi e piccini. Tra gli ospiti di questa iniziativa davvero speciale e arricchente, era presente la nota Anaïs Vaugelade.

Essendo io stessa (e anche Emma a dire il vero) una grande fan di Anaïs non ho potuto fare a meno di cogliere l’occasione per incontrare di persona la famosa autrice de “Una zuppa di sasso” e farle autografare la copia del libro di Emma. Mentre ero lì in coda per aspettare un suo disegno con dedica, mi sono detta: “non puoi farti sfuggire una occasione del genere”, così ho mandato allo sbaraglio mio marito che ha chiesto un contatto alla gentilissima traduttrice di Babalibri Francesca Archinto, la quale ha immediatamente girato la richiesta ad Anaïs, che, con mia immensa gioia, ha acconsentito subito!

Nei giorni successivi è stato un susseguirsi di mail tra me e l’autrice che, ancora una volta, si è dimostrata simpatica e disponibilissima. Qui sotto, quindi, trovate il frutto di un incontro, non tanto casuale, in una domenica di fine estate…
Anais

Anaïs Vaugelade

Anaïs Vaugelade  è nata nel 1973 a Saint – Ouen in Francia ed è una scrittrice, illustratrice e autrice di libri per bambini; è anche editrice.

Ha seguito gli studi di fotografia presso la Scuola Nazionale di Arti Decorative di Parigi; mentre era ancora studentessa, ha iniziato la sua carriera come illustratrice con un primo titolo pubblicato nel 1992 dalla casa editrice L’École des loisirs intitolato “Non mi raccontare storie, mamma!” (testo di Sophie Cherer).

Attualmente vive a Parigi e i suoi libri in Francia sono stati in gran parte pubblicati da L’École des loisirs, mentre in Italia sono editi da Babalibri. Ricordiamo tra i suoi libri più noti: Una zuppa di sasso, Il compleanno del signor Guglielmo, L’amico del piccolo tirannosauro e La storia della caramella, tutti editi in Italia da Babalibri.

 

Ecco quindi l’intervista con la parte in francese scritta direttamente da Anaïs, seguita dalla traduzione.

Lei è sia autrice che illustratrice. Come nasce un suo racconto? Le illustrazioni nascono prima, contemporaneamente oppure in un secondo momento rispetto al testo?

D’abord, c’est l’histoire qui se met en forme. Pas le texte, pas les images, mais: l’histoire:  situations, personnages… une histoire que je me raconte à moi meme, un peu comme on se raconterait à soi- meme un film qu’on vient de voir. Ensuite, la première chose  que je mette sur papier, c’est un « story board »: A la fois du texte et des dessins.

In primo luogo è la storia che prende forma. Non il testo, non le immagini, ma: la storia: situazioni, personaggi… una storia che io racconto a me stessa, un po’ come se mi raccontassi un filmi che ho appena finito di vedere. Dopo, la prima cosa che metto sulla carta è uno ‘schizzo di storia’: contemporaneamente ai testi ed ai disegni.

 

C’è un luogo che predilige per far “nascere” le sue storie e le sue illustrazioni?

Certainement les trains de nuit! J’ai beaucoup pris le train de nuit pour aller voir ma maman, qui habite dans le sud de la France. J’adore ça. Je ne dors pas vraiment, mais dans pendant ces heures de somnolence, je vois mon livre, presque comme s’il était déjà fait.

Sicuramente il treno di notte! Ho preso molto spesso il treno alla notte per andare a trovare mia madre che abita nel sud della Francia. Amo tutto questo. Non mi addormento mai completamente, ed in queste ore di sonnolenza io vedo il mio libro, come se fosse già stampato.

 

dc3a9dicace-2

 

Qual è il libro scritto da lei a cui si sente più legata e perché? 

Chaque fois que je termine un livre, je le deteste. Il me semble être le plus mauvais de tous.  Complètement raté. Et puis, quelques temps plus tard, s’il m’arrive d’y revenir… Je ne le trouve pas si mal, finalement. Donc, pour répondre à cette question, la seule chose qui soit certaine, c’est que le dernier livre en date est toujours le plus mal aimé!

Tutte le volte che finisco un libro, lo odio. Mi sembra il peggiore di tutti. Completamente sbagliato. Ma un po’ di tempo dopo, se mi ricapita in mano, non lo trovo così brutto dopo tutto. Dunque, per rispondere alla domanda, l’unica cosa certa è che è sempre l’ultimo libro quello più amo.

 

 

Il libro “Una zuppa di sasso” si conclude con l’incontro tra il lupo e un tacchino, qual è il seguito che lei si è immaginata per questo incontro?

J’aime beaucoup la façon dont les gens spéculent sur « une soupe au caillou »; reste que ma version est, très littéralement, dite dans le texte: selon moi ce vieux loup édenté n’a d’autre solution que de se faire inviter et manger de la soupe, et il recommence son petit stratagème tous les soirs. Non? Mais livre à chacun d’inventer autre chose!

Amo molto il modo in cui la gente riflette su “Una zuppa di sasso”; tuttavia il mio pensiero è, letteralmente, detto nel testo: il vecchio lupo sdentato non ha altra scelta che farsi invitare a mangiare la minestra e ricomincia il suo piccolo stratagemma tutte le sere. Non le sembra? Ma ciascuno è libero di inventare una storia diversa!

 

vaugelade150320c

 

Se potesse collaborare con un autore, anche del passato, quale sceglierebbe e perché?

Peut être parce que mon garçon ne regarde que ça ces jours ci, j’aurais bien aimé être « petite main” chez Tex Avery!

Forse perché mio figlio in questi giorni non sta facendo altro che guardare i cartoni di Tex Avery, mi sarebbe piaciuto tanto essere una sua ‘piccola mano’!

 

Vorrei ringraziare in primo luogo Anaïs per la sua estrema disponibilità, cortesia e per averci svelato piccoli segreti sui suoi testi davvero favolosi; in secondo luogo vorrei ringraziare mio marito e i miei suoceri per avermi aiutato nella traduzione, contribuendo così alla realizzazione di questa intervista.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...