“Mamma, mi racconti… ESTATE” settimana 5

La figura del lupo porta con sé contemporaneamente due sentimenti: se da un lato c’è la paura verso questo personaggio, dall’altra c’è la curiosità e la voglia di conoscere e di incontrare questa figura! Perché il lupo è così attraente e perché i bambini lo amano e lo temono allo stesso modo?

Ogni bambino prima poi si troverà ad affrontare la figura del lupo: il lupo che è al contempo temuto, ma anche ricercato dai bambini che ne vogliono sempre sentir parlare forse perché riversano su di lui le loro paure.
Ecco allora che il lupo, in certe situazioni, diventa fondamentale poiché consente ai bambini di identificare in lui ciò che li turba o li spaventa: nel momento in cui il bambino  dà una forma alle sue paure, una forma che è condivisibile e ben riconoscibile, riesce ad affrontarle e a superarle. La paura del lupo non deve essere nascosta o considerata un tabù, poiché essa è naturale e necessaria per il bambino, quindi per combatterla basta solo parlarne e, magari, raccontarla.

I libri di questa settimana sono stati, quindi, tutti dedicati alla figura del lupo, nelle sue diverse forme e particolarità, andando così ad affrontare i sentimenti che anima questo personaggio così affascinante… nel bene e nel male!

Collage

 

“Una zuppa di sasso” di Anaïs Vaugelade, ed. Babalibri, 2012.

image

È notte. È inverno. Un vecchio lupo cerca ospitalità nel villaggio degli animali perché è stanco e fa davvero freddo. La prima casa che incontra è quella della gallina che, dopo averci pensato su e nonostante tremi dalla paura, la curiosità ha la meglio e decide di avere fiducia in lui perciò apre la sua casa al lupo. Ecco che i due iniziano a preparare una zuppa di sasso. Gli ingredienti della zuppa? Basta un po’ d’acqua ed un sasso, ma un sasso speciale come quello che il lupo ha custodito gelosamente dentro al suo sacco. Pian piano si sparge la notizia della presenza di un lupo a casa della gallina e così alcuni animali del villaggio corrono a vedere cosa sta succedendo. Ogni animale chiederà di poter aggiungere un ingrediente alla zuppa e alla fine si ritrovano tutti attorno ad un tavolo a chiacchierare serenamente e a trascorrere una bellissima serata in compagnia, Lupo compreso. E chi l’ha detto che i lupi debbono per forza essere i personaggi cattivi di ogni storia?

 

“Il lupo che voleva cambiare colore” di Orianne Lallemand e Éléonore Thuillier, ed. Gribaudo, 2015.

616ZvEy01NL

C’era una volta un enorme lupo nero che non amava il proprio colore. Si guardò nello specchio e allora decise: lo avrebbe cambiato, ma non era facile come sembrava… Ogni giorno della settimana il lupo fa diversi tentativi: prova a dipingersi di verde, vestirsi di rosso, ricoprirsi con vari oggetti di diversi colori. Ogni volta, però, terminata l’opera, si guarda allo specchio, ma non si piace mai e si rende conto che non assomiglia nemmeno più a un lupo. Alla fine, dopo la difficile settimana passata, il lupo arriva ad una conclusione: il suo colore è proprio il nero perché è ciò che lo rende lupo e si piace così com’è!

“Chissà se incontrerò il lupo oggi?” di Cristina Petit, ed. Valentina Edizioni, 2014.

71HTsWISC-L

Cappuccetto Rosso è una bambina come tutte le altre. Ha mille domande per la testa e altrettanti desideri e speranze. Mentre cammina nel bosco Cappuccetto Rosso spera tanto di incontrare il lupo perché lui le fa compagnia durante il tragitto, le dice qual è la strada più breve per arrivare dalla nonna, la fa ridere con quella voce grande che ha e la ascolta con le sue orecchie gigantesche. Agli occhi di Cappuccetto Rosso, il lupo è un animale docile, gentile e di compagnia, insomma un amico che le sta accanto e la protegge durante il tragitto verso casa della nonna. Alla fine si sentirà persino in dovere di consolarlo e coccolarlo quando lo vede piangere. In questa storia incontriamo un lupo che non fa paura, ma che viene visto dalla bambina in modo completamente diverso dal solito e questo fa riflettere…

 

“Lupo & Lupetto” di Nadine Brun-Cosme Olivier Tallec, Edizioni Clichy, 2013.

8125DgazPoL

Lupo vive tutto solo sotto il suo alberello, ma un giorno Lupetto arriva e si piazza da lui. Quell’imprudente non solo osa intrufolarsi per dormire, ma resta lì anche il giorno successivo, per la seduta quotidiana di ginnastica di Lupo. Il nostro Lupo però, per niente rancoroso, gli offre perfino qualche frutto per la colazione; e dopo pranzo parte per l’abituale passeggiatina, ma al suo ritorno – che stupore! – il nuovo amichetto non c’è più. Che strano sentimento quello che prova Lupo… in fondo in compagnia si stava meglio! E dove sarà finito il piccolo Lupetto?

“Solo un puntino” di Elisabetta PicaChiara Vignocchi Silvia Borando, ed. minibombo, 2015.

71j8IoD5WtL

In ogni storia che si rispetti c’è un lupo cattivo con un grande appetito: questo bestione però ha davvero esagerato e ha fatto fuori tutto quello che incontrava senza lasciare neanche una briciola… men che meno un puntino! Un lupo molto affamato divora senza scrupoli una preda dopo l’altra: dall’antipasto alla frutta non si fa mancare davvero nulla, neanche il dessert con una bella sorpresina finale…

“Il canto del lupo” di Paolo Ligabue Matteo Pagani, ed. Valentina Edizioni, 2015.

817CiEgNqoL

Per Gunther il lupo balbettare è un enorme problema. Come può un lupo balbuziente terrorizzare gli animali del bosco? Nessuno, infatti, lo prende sul serio. Ci penserà un piccolo cardellino variopinto e maestro di canto a dare un nuovo senso alla vita del lupo, dandogli fiducia senza giudicarlo! Una fiaba dolcissima, disegnata a matita, che fa saltare tutti i luoghi comuni sulla vita dei boschi e commuove col potere dell’amicizia e della musica.

“Attenti, arriva Lupone!” di Émile Jadoul, ed. Gallucci, 2015.

img1976-g

Vuoi giocare a nascondino con Lupone? Solleva le alette e scopri gli intrusi uno per uno. Ma fai presto… tra poco è ora di cena! Un nuovo libro per stimolare la curiosità e l’attenzione nei bambini.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...