“Mamma, mi racconti… ESTATE” settimana 1

Si è conclusa la prima settimana di “Mamma, mi racconti… ESTATE” che aveva come tematica principale l’acqua, il mare e i suoi abitanti. E’ mia intenzione, infatti, presentare ogni settimana titoli di testi con tematiche simili o affini in modo da poter offrire una varietà e una differenziazione di più testi intorno ad uno stesso argomento, scoprendo così come ogni autore e illustratore ha interpretato quel particolare aspetto.

Ecco l’elenco dei titoli di questa prima settimana:

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“Iole. La balena mangiaparole” di Gioia Marchegiani, ed. Gribaudo, 2015.

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Iole è una balena molto speciale. Non si nutre di plancton, ma delle parole che un poeta solitario lascia cadere nel mare. Con quelle parole scartate dal poeta, Iole inventa bellissime storie per i suoi amici calamari, pesci e stelle marine. Un libro che celebra il potere dell’immaginazione e la ricchezza delle parole, custodi di infinite avventure possibili.

 

“L’onda” di Suzy Lee, ed. Corraini, 2015.

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Quando le sue onde giocano e poi si ritirano, il mare lascia sulla spiaggia le conchiglie che portava con sé: una sorpresa inattesa! Questo libro è la storia dell’incontro di una bambina con il mondo del mare: prima osservato curiosamente dall’esterno, poi sfiorato timidamente e infine “giocato” fra spruzzi e scherzi, con la compagnia di un buffo gruppo di gabbiani. Fino a quando i loro mondi si incontrano con un’onda che colora tutto di azzurro, e si possono raccogliere le conchiglie come il regalo di un nuovo amico. Le illustrazioni di questo libro sono state realizzate con carboncino e colori acrilici, e rielaborate digitalmente.

 

“Il coccodrillo che non amava l’acqua” di Gemma Merino, Valentina Edizioni, 2014.

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Tutti sanno che i coccodrilli amano l’acqua. Bene, questo coccodrillo proprio NO!Arrampicarsi sugli alberi è molto più divertente che nuotare… Siamo così sicuri che sia proprio un coccodrillo? Questo divertentissimo racconto ci insegnerà che non bisogna uniformarsi, perché essere UNICI è meraviglioso! Premio Macmillan per le illustrazioni 2011.

 

“Se vuoi vedere una balena” di Julie Fogliano ed Erin E. Stead, ed. Babalibri, 2014.

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Se vuoi vedere una balena, devi sapere a cosa non assomiglia: certamente non a delle rose rosse o a un pellicano, ma forse ai pirati ? Il libro si presenta come una sorte di sommario nel quale vengono date indicazioni e suggerimenti, alcuni dei quali divertenti e singolari, utili al fine di avvistare una balena. Se vuoi vedere una balena devi scrutare attentamente il mare e aspettare… aspettare… aspettare… Ciò che colpisce di questo testo è la dolcezza e la delicatezza delle illustrazioni di Erin Stead che restituiscono contemporaneamente al lettore un senso di pace ma anche di curiosità.

 

“Giordano del faro” di Janna Carioli (autore), M. Marcolin (illustratore), Lapis Edizioni, 2009.

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Il mare evoca ai bambini l’infinito, i viaggi, la scoperta di terre lontane. Il mare porta legnetti, sassi, conchiglie e meraviglie con cui giocare. Per Giordano, il bambino che vive in un faro, il mare è qualcosa di più: è l’amico al quale affidare un messaggio in bottiglia. Il biglietto, navigando fra onde e correnti, arriverà fra le mani di una bambina che vive al di là del mare e che risponderà a Giordano con lo stesso mezzo. Una grande metafora dell’amicizia e dell’incontro di culture diverse, unite dal mare. “Giordano del faro” ha vinto il Premio Gigante delle Langhe “Emanuele Luzzati per l’illustrazione” 2009.

 

“Fiume lento. Un viaggio lungo il Po” di Alessandro Sanna, ed. Rizzoli, 2013

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Ricordi e stralci di storie sedimentate nel tempo rivivono attraverso immagini colme di poesia: racconti sapienti scanditi dallo scorrere del fiume e delle stagioni. Autunno anni ’50: il fiume esonda e l’alluvione sconvolge terre e paesi. Un uomo lascia la sua casa e corre ad avvertire la sua gente. Quando torna, trova, la casa allagata e il suo cane unico superstite, in sua attesa. Inverno fine anni ’60: un contadino va con la barca a prendere il figlio a scuola per renderlo partecipe della nascita di un vitellino. Primavera anni ’80: un paese è in festa. Arrivano le giostre e insieme si condivide la gioia di un matrimonio. Estate anni ’30: una tigre fugge dal circo e si rifugia nel bosco vicino al paese. Incontrerà un pittore folle e senza paura.

 

“Un mare di tristezza” di Anna IudicaChiara Vignocchi e Silvia Borando, ed. minibombo, 2016.

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Un piccolo pesce alla ricerca del buon umore si accorge ben presto che in fondo al mare regna una grande e inspiegabile tristezza. Com’è possibile che tutti i pesci in cui si imbatte siano così irrimediabilmente affranti? Alla fine della sua nuotata, però, il nostro amico pesce si accorgerà che le cose non stavano esattamente come sembrava, ma che si trattava soltanto di cambiare il proprio punto di vista!

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